Proteine

Le proteine, indispensabili per la costruzione e la riparazione delle cellule.   Le proteine sono dei composti organici, costituiti da quattro elementi fondamentali: Carbonio, azoto, ossigeno ed Idrogeno; solo la fonte principale di azoto organico.

Hanno una struttura particolare, derivata dalla concatenazione di composti più piccoli: gli aminoacidi. Il nostro organismo è in grado di sintetizzare gli aminoacidi, partendo da aminoacidi diversi, solo i cosiddetti aminoacidi essenziali devono essere introdotti nell’organismo già precostituiti con l’alimentazione. Non siamo in un grado di accumulare proteine per formare riserve in caso di necessità, poiché le cellule vanno incontro a un continuo rinnovamento, c’è la necessità di un costante apporto di proteine per costruire nuovi tessuti e riparare quelli distrutti.

Le proteine hanno importanza decisiva per la formazione delle masse muscolari. Normalmente, poiché le proteine servono anche per riparare i tessuti danneggiati, devono essere sempre incluse nell’ultimo pasto della giornata, affinché possano essere utilizzate nella ricostruzione dei tessuti nel periodo di riposo. Nella dieta devono essere presenti e in ragione del 15-25% del totale delle calorie ingerite: forniscono 4 calorie per grammo.

L’organismo in accrescimento, come pure l’atleta che effettua lavori muscolari gravosi, necessita di un’alto apporto di proteine (2-3 grammi per kg di peso corporeo nelle 24 ore). Abbondano nelle carni, uova, pesce, cacciagione, latte, formaggi, legumi secchi. Una dieta eccessivamente proteica può provocare: -accumulo di grasso di deposito (se le proteine inserite vanno oltre il fabbisogno calorico totale; -formazione eccessiva di scorie azotate tossiche (ammoniaca, creatinina, acido urico, urea, ecc.). Le scorie azotate in eccesso creano difficoltà nel ricambio e ricostituzione di nuove strutture cellulari, affaticamento dei reni e del fegato, acidosi del sangue, difficoltà e disturbi digestivi.

Una dieta ricca di proteine richiede una notevole apporto di acqua (7ml per ogni chilocaloria di origine proteica), allo scopo di facilitare l’eliminazione delle scorie azotate. Cresce anche il fabbisogno di vitamina B1 e potassio.