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Come Riapriranno le Palestre? Aiuto per i gestori

AGGIORNAMENTO 21 MAGGIO 2020 ORE 13.22 – vi consigliamo di salvare la pagina tra le preferite e controllare gli aggiornamenti.

Benvenuto speriamo che la guida sia utile per aprire la tua palestra in massima sicurezza!

Quando apriranno le palestre?
Le Palestre vicino casa, quelle di quartiere per intendersi, ed i grandi Centri Sportivi saranno aperti dal 25 Maggio.

Sommario della guida:

  1. Quante Persone possiamo far entrare contemporaneamente in palestra
  2. Come impostare le prenotazioni in palestra? con una APP di conteggio automatico
  3. Palestre Mascherine e Guanti: SI o NO?
  4. Moduli Autocertificazione e Privacy per i clienti Emergenza Covid19
  5. Linee Guida riapertura PALESTRE e CENTRI SPORTIVI redatta da CSAIN LAZIO
  6. Aspetto importante: l’areazione dei locali
  7. Pratiche di igiene da parte dei clienti in palestre, piscine e centri sportivi
  8. Palestre con Personal Trainer, come funzionerà il distanziamento?
  9. Chiarimento “Documento Valutazione Rischi” quando è obbligatorio?

In tanti Avete chiesto ai nostri uffici come riapriranno le palestre e in primis la domanda è stata:

1. Quante persone possiamo far entrare contemporaneamente in palestra?

La risposta si trova in 2 concetti

1. Distanziamento sociale: per l’attività fisica intensa, da decreto è di 2m (noi consigliamo anche qualcosa di più)
2. Comportarsi come “buon padre di famiglia” è un concetto utilizzato in giurisprudenza e definisce colui che “ci tiene” e che è premuroso, colui cioè che fa di tutto pur di realizzare l’interesse dei figli. Il che significa che egli assume l’impegno a conseguire, quanto più possibile, il risultato promesso, in questo caso quello del NON CONTAGGIO.

Perciò abbiamo definito un form che potete compilare e vi dirà, dipendentemente dalle caratteristiche della vostra struttura, il numero di accessi contemporanei nella vostra palestra.

Il risultato è puramente indicativo ma secondo l’analisi che abbiamo fatto potrebbe rispecchiare la realtà, la nuova realtà dell’allenamento.


2. Come impostare le prenotazioni in palestra?

Noi consigliamo di utilizzare per questa operazione APP Palestre un sistema di gestione semplice e completo, ha tutte le funzionalità utili a far crescere la tua attività, fidelizzare e ampliare la tua clientela, ma soprattutto la possibilità di impostare le proprie classi o ingressi in sala pesi con un numero massimo di persone definendo le fasce orarie.


Centri sportivi e palestre dovranno tener conte delle linee guida emanate dal GOVERNO, REGIONI, CONI, FEDERAZIONI ED ENTI.

3. Palestre Mascherine e Guanti: SI o NO?

In palestra saranno obbligatorie le mascherine per tutti gli operatori mentre per chi si allena sarà richiesta obbligatoriamente all’entrata e all’uscita (tecnicamente nei momenti di NON allenamento nel passaggio nelle aree comuni non destinate allo stesso)


4. SCARICO DI RESPONSABILITA’

Lo Csain Regionale del Lazio

Ha redatto una bozza di autocertificazione modificabile a proprio piacimento per far firmare agli utenti e soprattutto da genitori di minori.

NON È OBBLIGATORIA ma io consiglierei di adattarla alle proprie necessità e farla firmare; ogni 15 giorni, ai propri associati.

Una sorta tutela vista la situazione. Mettiamo a disposizione 2 file:

Ovviamente sono strumenti che possono essere modificati secondo le proprie necessità, prima dell’utilizzo consigliamo di confrontarvi con i vostri legali.

5. ECCO QUI le Linee Guida per PALESTRE e CENTRI SPORTIVI

Queste linee guida sono state emanate da CSAIN Lazio al quale noi di BBF Italia facciamo riferimento.

Sarà possibile riattivare tutte le discipline senza contatto che si svolgono in impianti al chiuso e che danno la possibilità di mantenere la distanza sociale di almeno 2 mt

  • Procedure informative affisse nel sito sportivo, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei servizi igienici;
  • Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C. Clicca qui per vedere il modello più venduto su AMAZON
  • Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 2 metri (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.
  • Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza:
    – almeno 1 metro per le persone mentre NON svolgono attività fisica
    – almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
  • Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori/soci/tesserati in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
  • Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura sportiva assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
  • Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine (anche più volte al giorno ad esempio tra un turno di accesso e l’altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi (compresi armadietti) a fine giornata.
  • Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri frequentatori/soci/tesserati oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
  • Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
  • sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti (es. fazzoletti monouso, mascherine/respiratori);

6. Aspetto importante l’areazione dei locali

Verificare caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.

Sarà necessario:

  • Garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria
  • Aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti)
  • In relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i punti di aspirazione
  • Attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte dei frequentatori/soci/tesserati
  • Nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di operatività dell’impianto sportivo
  • Per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata
  • Negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria
  • Relativamente agli impianti di riscaldamento/rinfrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.
  • Le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%
  • Evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.

DOCUMENTO REALIZZATO DA CSAIN LAZIO SULLA BASE DELLE LINEE GUIDA PUBBLICATE DALLA CONFERENZA REGIONI E PROVINCE AUTONOME DEL 17/05/2020.

OGNI ASSOCIAZIONE E’ PREGATA DI ATTENERSI ANCHE ALLE LINEE GUIDA E PROVVEDIMENTI REGIONALI E LOCALI DELLA PROPRIO TERRITORIO ED, IN OGNI CASO, DI PORRE IN ESSERE TUTTE QUELLE ATTIVITA’ CHE SI RITENGONO UTILI PER EVITARE IL RISCHIO E CONTAGIO COVID- 19.


7. Pratiche di igiene in palestre, piscine e centri sportivi

Il comportamento da parte dei clienti – associati deve ottemperare alle seguenti regole:

  • lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti;
  • mantenere la distanza interpersonale minima di 2 metri o maggiore adeguata all’atto motorio.
  • non toccarsi mai occhi, naso e bocca con le mani;
  • bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate;
  • starnutire e/o tossire in un fazzoletto (se non si ha a disposizione un fazzoletto nella piega interna del gomito) evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie;
  • gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).
  • vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presente nel sito sportivo di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.) e di attrezzi sportivi; in alternativa, prevedere adeguate sanitizzazioni.
  • Non lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti;
  • Arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti;
  • indossare Mascherina e Guanti nei locali comuni, all’entrata ed all’uscita
  • di non toccare oggetti e segnaletica fissa.

8. Palestre con Personal Trainer, come funzionerà il distanziamento?

Il personal Trainer deve essere Conteggiato come Operatore della palestra anche se non fa parte dell’organico quindi dovrà indossare Mascherina e guanti e dovrà tenere una distanza di sicurezza di 2 metri dal cliente


9. CHIARIMENTO DVR
(documento valutazione dei Rischi)

Dopo attenta analisi chiamate e quesiti richiesti da asd o ssd se abbiano obbligo di avere o no il DVR.

“Va segnalato che recenti modifiche al D.Lgs. 81/2008 hanno esteso l’obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (cosiddetto DVR) a tutte le organizzazioni con lavoratori subordinati, anche se in numero inferiore a 10: stante l’applicabilità della disciplina alle Associazioni Sportive, ne deriva che anche per esse sussiste l’obbligo di redazione di un documento che contenga la valutazione di tutti i rischi e l’individuazione di tutte le misure a tutela della salute dei soggetti che prestano attività lavorativa, ma SOLO NEL CASO in cui l’organizzazione intrattenga rapporti di lavoro qualificabili come subordinati“.

Ne i Volontari ne gli Sportivi Dilettanti sono subordinati

Alla fine semplificando

  • se una ASD ed ssd ha lavoratori subordinati DVR – SI
  • se una ASD ed ssd ha Volontari e Sportivi Dilettanti DVR – NO

N.B.
Il DVR per le ASD e SSD è obbligatorio se hanno dipendenti/collaboratori amministrativi e hanno l’obbligo del DVR nonché del GDPR.


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